ARTICOLO TUSCIAUP

"C'era una volta Giochi e Merende una terza edizione che si è chiusa lo scorso week end con un bilancio più che positivo, che ha visto convergere nella Piazza dei Caduti a Viterbo centinaia di bambini che hanno condiviso giochi, emozioni e sapori di una volta.

Una sorta di fiaba fatta vivere nella realtà per poi essere ricondotta nella vita quotidiana, che ha visto la distribuzione delle merende preparate con prodotti biologici del territorio e il ritorno di giochi di strada e da tavolo.

Oggi il gioco è, sempre più spesso, costiutito dal "videogioco", visto come un'irresistibile posssibilità  di rispondere al "bisogno lucido" sia negli adulti che nei bambini e nei ragazzi.

L'attività ludica di fatto include aspetti psicologici, educativi e sociali di fondamentale importanza, poichè stimola la formazione della personalità, l'apprendimento di regole e l'integrazione sociale.

Ri.Ma ricerca nell'evento una delle forme più significative di questa tipologia di incontri, l'integrazione fatta di suoni, parole gusti che consente di imparare a riconoscere e ad esprimere le emozioni sin dalla tenera età.

Vilma Usai presidente di "Rimbocchiamoci le maniche", insieme alle altre rappresentanti dell'associazione, si dichiara soddisfatta dell'edizione appena conclusa.

Il 2° concorso "i giochi di una volta ha registrato una viva presenza delle scuole di ogni ordine e grado. E' risultata vincitrice la Scuola Infanzia "Canevari" classe 1a di San Martino. Vincitrice per la seconda volta.

La pagina Bianca a cura dell'Associazione Cura e Cultura del tema"Lascia un'emozione"è risultata si gradimento, i bambini dopo un primo momento di stupore hanno dato libero sfogo alle loro emozioni. Ha lasciato diverse suggestioni di gioia e amore, ma anche espressioni di sfida e di ribellione, contenute ma significative e sempre costruttive.

Alla associazione Cura e Cultura viene riconosciuto il valore della collaborazione che apre le porte verso nuove intese future.

I ringraziamenti estesi ad Admo, alla Giuria di qualità,alla Misericordia attivamente presente, ai Ragazzi dell'Oratorio della Verità, Nonna Rosaria Martinetti de "L'angolo delle Coccole", adA.RT.O.I. Onlus che ha rappresentato la buona alimentazione come ausilio di prevensione e sostegno nelle cure oncologiche.

Un bagaglio di energie prodigate in una due giorni che ha fatto emergere la grande volontà di fare sistema, avvalorando una tematica che parte dal recupero di una tradizione per salvaguardarne i principi fondanti.

PISTA

 BIMBI CHE DISEGNANO

 

BIMCO CAMPANA

COCCOLE

CURA E CULTURA 1

 

MERENDE

PANCULOLIO

PANE E POMIDORO

Nel pomeriggio del 17 u.s. presso la Sala Regia del comune di Viterbo, si è tenuto il convegno organizzato dall'associazione RI.MA. e l'associazione A.R.T.O.I.

Tema trattato: buona alimentazione intesa come prevenzione ed aiuto nelle cure oncologiche.

Con questo convegno l'associazione Rimbocchiamoci le Maniche ha voluto far conoscere anche ai Viterbesi una grande associazione come A.R.T.O.I.

Nata 6 anni fà in Italia e presente nel mondo da 10 anni.

Scopo dell'associazione A.R.T.O.I., che è senza scopo di lucro, è quello di integrare le classiche cure oncologiche con un'alimentazione, mirata alla malattia stessa, personalizzata quindi, che aiuti il fisico a contrastare le neoplasie.

E' un approccio diverso e con ottimi risultati dove il malato è il protagonista e non la malattia.

Grazie a tutti gli esperti e scienziati che sono intervenuti al Convegno e un grazie ai numerosi partecipanti.

SALA REGIA 9

 SALA REGIA 2

 SALA REGIA 1

 

VELA ARTOI

LOGO